Associazione Culturale Itimed

La casa del pittore di Petralia bed & breakfast

LA CASA DEL PITTORE DI PETRALIA

Room & breakfast 

affittacamere due stelle con prima colazione

Le camere ( n.3) sono dotate di Tv a schermo piatto, minifrigo, bollitore elettrico, macchinetta del caffè, selezione di thè, tazze e tazzine, bagnoschiuma e sciampo, asciugacapelli, riscaldamento e ventilatori

il prezzo comprende la prima colazione.

La stanza di Rosa: €. 63,00/notte ( 2 persone)

Il mezzanino del Pittore: € 65,00/ notte ( 2 persone)

La stanza Capo Matapan: €. 58,00 / notte ( 2 persone) camera con bagno condiviso con i proprietari

uso singola: €. 45,00

La casa è confortevole, arredata con mobili antichi restaurati. Dispone di tre camere da letto, tre bagni e può ospitare fino a nove persone. Si sviluppa su più livelli che possono essere raggiunti tramite accessi autonomi. Dal civico 127 del Corso Umberto I, attraverso il portone principale si accede, attraverso un piccolo e gradevole ingresso, ad una prima camera denominata

La stanza di Rosa”, arredata con mobili d’epoca dotata di due posti letto, con balcone prospiciente il Corso principale e bagno attiguo; salendo al piano superiore si apre un ampio spazio accogliente caratterizzato dalle pareti in mattoni di cotto antico e dai soppalchi in legno.

la stanza di Rosa

La stanza di Rosa

Qui una prima zona, arredata con un antico tavolo in legno, è dedicata alla prima colazione ed è vicino all’antica cucina rivestita con le mattonelle di ceramica di Santo Stefano di Camastra; accanto si apre lo spazio soggiorno con il divano e le poltroncine poste di fronte allo splendido camino.

 

 

 

 

La camera da letto matrimoniale denominata “Il mezzanino del Pittore” può ospitare tre persone, pur essendo collegata al soggiorno da una porta in legno,

il mezzanino

il mezzanino

risulta essere completamente disimpegnata dal resto della casa, in quanto possiede un ingresso autonomo dalla Via Errante al civ.22; questa stanza è caratterizzata da un piccolo soggiorno con angolo frigo, TV, tavolino con due poltroncine e un piccolo divano-letto, stanza da bagno con doccia e bidet e zona letto matrimoniale alla quale si accede attraverso una scala in legno. La camera dispone inoltre di un terrazzino attrezzato con un piccolo barbeque, tavolino e due sedie.

 

 

La terza camera denominata “La stanza Capo Matapan ha accesso direttamente dal Corso Umberto I ai civici 131 e 129,  arredata con mobili in legno chiaro, dispone di tre posti letto, attraverso una scala in muratura si accede ad un piccolo disimpegno che dà l’accesso al bagno caratterizzato dalle pareti in pietra.

la stanza capo Matapan

la stanza capo Matapan

 

 

 

 

 

 

 

La casa è stata denominata così per ricordare la storia di uno degli antichi proprietari: il maestro Vittorio Cerami, insegnante elementare e marinaio della Regia Marina Militare Italiana , rimasto fra i pochi superstiti della famosa battaglia navale di Capo Matapan avvenuta durante la 2° Guerra Mondiale.

La battaglia venne combattuta tra il 28 ed il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso, fra l’isolotto di Gaudo e Capo Matapan, tra una squadra navale della Regia Marina italiana sotto il comando dell’ammiraglio di squadra Angelo Iachino, e la Mediterranean Fleet britannica dell’ammiraglio Andrew Cunningham.

La battaglia in sé si compose di due scontri distinti: uno combattuto nei pressi dell’isolotto di Gaudo tra la mattina ed il pomeriggio del 28 marzo, ed un secondo al largo di Capo Matapan nella notte tra il 28 ed il 29 marzo. L’incrociatore Fiume fu devastato da numerosi colpi da 381 mm;  si era trovato gravemente sbandato a dritta con gravi incendi a bordo e in pochi secondi diventò una torcia galleggiante, per poi  calare a picco lasciando 814 morti e  269 superstiti.

Fra l’equipaggio dell’incrociatore Fiume vi era il marinaio Vittorio Cerami di Petralia Soprana, che rimase in acqua di notte circondato dalle fiamme per ore ed ore, vedendo morire i suoi compagni senza poter far nulla.

Venne recuperato dopo alcuni giorni in mezzo a centinaia di corpi di uomini morti e per anni non riuscì a dimenticare quella tragica notte. Dopo qualche anno, ritornato nel suo paese, iniziò a dipingere usando i colori come mezzo per comunicare il dolore e la paura di quella notte.

Anche se da autodidatta, il maestro Cerami ha realizzato decine di quadri , fra cui quello più famoso che riproduce l’affondamento a Capo Matapan nella notte del 29 marzo 1941.

Oggi i suoi quadri ricchi di colore e dolore arredano le stanze e le pareti della Casa del pittore di Petralia.

Il paese è pulito, tranquillo e ricco di bellezze architettoniche e paesaggistiche. La gente del luogo è accogliente e generosa, si mangia bene e sano.

 vedi pure la pagina FB la casa del pittore di Petralia

 

Se vuoi scoprire cosa ti offre La casa del pittore di Petralia, scarica la brochure.

VN:F [1.9.17_1161]
Vota da 1 a 10 questo articolo:
Valutazione: 10.0/10 (1 voto)

La casa del pittore di Petralia bed & breakfast, 10.0 out of 10 based on 1 rating

Vieni a visitarci

Se vuoi saperne di più sull'Associazione, se sei interessato ad una delle nostre iniziative, o semplicemente per curiosità, vienici a trovare in

Via Giacomo Cusmano, 28, Palermo

Contatti