Associazione Culturale Itimed

ItiTwoWeeKs 1_2009

Partono da oggi i “regesti colorati” degli avvenimenti e delle suggestioni registrate durante le attività giornaliere nei siti Itimed;
ItiTwoWeeKs avrà una cadenza bi-mensile (+o-) ed è frutto della collazione delle esperienze di tutti i soci…
ItiTwoWeeKs avvicina la vita dell’associazione a tutti quelli che hanno l’interesse nel seguirci
ItiTwoWeeKs è attivatore di dibattiti per il nostro miglioramento continuo
ItiTwoWeeKs è curato da: Ettore Aglialoro e Fabiana Tripodi

buona lettura…
ADP


Periodo di riferimento = 1-15 Giugno 2009
Documenti di: Ettore, Letizia, Claudia, Germana, Stefania, Marù e Romina
Stesura di: Ettore Aglialoro

La prima parte del mese di Giugno nei siti, è stato coacervo di avvenimenti:

Il 1° Giugno nella Chiesa di San Cataldo, diversi turisti francesi hanno ancora una volta lamentato la mancanza della brochure nella loro lingua.
Da questo episodio si può stilare una classifica dei turisti più esigenti: al primo posto sicuramente i francesi, seguiti dagli spagnoli e naturalmente dai tedeschi.
Il giorno dopo, sempre nella Chiesa di San Cataldo, abbiamo ancora una volta avuto il piacere di avere come ospite Jean Paul Barreaud. La cultura di quest’uomo sia a livello artistico che architettonico è davvero sublime. Con la sua spiegazione ha infatti incantato letteralmente i tre turisti francesi che accompagnava quel pomeriggio.
Lo stesso giorno, verso sera, si sono avvicendati a piazza Bellini diversi netturbini per protestare sulla mancanza dei fondi per il loro servizio. La cosa alquanto curiosa è che abbiano scelto per protestare la giornata della festa della repubblica!
Giorno 3 Giugno 2009 si è lanciato l’invito a curare con molta più attenzione tutte le aiole e le piante che stazionano attorno alla Chiesa di San Cataldo. Infatti, limitarsi ad innaffiare le piante, non è una cura sufficiente a far durare nel tempo questi piccoli polmoncini verdi. Con un pizzico di impegno, noi soci sostenitori ci armeremo di buona pazienza, e cercheremo di farci crescere il pollice verde.
Una delle più grosse (e golose) novità di queste prime due settimane riguarda l’aggiunta dei “biscotti del pellegrino” per chi visita la Chiesa di Santa Cristina.
A detta degli altri soci e del sottoscritto, questi biscotti si sono rivelati un enorme successo per la quasi totalità dei turisti.
Durante i miei turni, infatti, non c’è stato un solo turista che non abbia almeno assaggiato il biscotto.
Con un pò di acqua, farina, uova e un pò strutto, siamo letteralmente riusciti a prendere per la gola i visitatori. Tra l’altro il biscotto presenta due versioni: quelli con la glassa di zucchero e quelli senza.
Inoltre questi biscotti mi ricordano l’infanzia, infatti i miei genitori erano soliti acquistare questi biscotti a forma di S nei negozietti artigianali di Pioppo.
Il 6 Giugno noi soci abbiamo ripreso a ripiegare le nuove brochure giunte a Santa Cristina. Un lavoro doveroso per presentare la nostra associazione al meglio.
Dalla Chiesa di San Cataldo invece un episodio grazioso. Un turista italiano aveva comprato tre ciondolini come souvenir per la sua famiglia, ma
era indeciso se prenderne altri. Infine decide di andarsene, ma passati neanche due minuti, eccolo che ritorna per acquistarne altri tre, stavolta per i parenti.
Negli stessi giorni si è discusso anche delle locandine promozionali per la Chiesa di Santa Cristina, che abbiamo diligentemente appeso nei dintorni della Cattedrale e lungo il corso Vittorio Emanuele. Purtroppo questo è
un metodo provvisorio per dirigere i turisti nel Vicolo dei Pellegrini, ma è sicuramente un passo importante.
Il 7 Giugno la Chiesa di Santa Cristina ha ricevuto la visita di una
guida turistica che chiedeva informazioni sugli orari di apertura e sulle modalità di accoglienza. Noi abbiamo cercato di indirizzarlo il più possibile a fare il suo ritorno in compagnia di folti gruppi.
Con questo episodio saltiamo direttamente all’11 Giugno, giorno nel quale è giunto in visita alla Chiesa di San Cataldo un Cavaliere dell’ordine
proveniente da Pompei, accompagnato da un amico.
Essi sono rimasti letteralmente incantati dalla chiesa, entusiasti del nostro progetto e soprattutto molto, molto interessati a coinvolgere la luogotenenza della Sicilia nel progetto di realizzare un meeting a Pompei nel weekend del 14/15 Novembre. Ritengono difatti la loro città idonea al meeting poichè Bartolo Longo (unico beato laico d’Italia), fu uno dei maggiori benefattori dei Pompeiani in quanto progettò il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei!
Nella stessa mattinata i due signori hanno fatto visita anche alla Chiesa di Santa Cristina, e proprio lì, come ci è giunta voce, hanno contattato sua eccellenza Lo Monaco per complimentarsi e per cominciare ad accennargli l’idea del meeting.
Giorno 12 Giugno, a metà del pomeriggio, è stato assemblato un gruppo di 12 visitatori, che, non potendo visitare la Chiesa di Santa Cristina, sia perchè in quell’istante era chiusa (trattandosi del pomeriggio) sia perchè
erano in partenza l’indomani mattina, hanno accettato volentieri la proposta di accompagnarli di proposito.
La proposta della degustazione del “biscotto del pellegrino” è stata il tocco finale e così è partita la felice comitiva dalla Chiesa di San Cataldo.
Alcuni di loro erano dei medici, qui a Palermo per un congresso.
E’ importante sfruttare queste occasioni, anche perchè, non accompagnandoli, non avrebbero in nessun altro giorno potuto visitare la nostra chiesetta.
L’ultimo episodio riguarda il turno nella Chiesa di San Cataldo del 15 Giugno.
Quella mattina è stato deciso per la prima volta dai soci di turno di dare una spolveratina a tutti i cuscinetti rossi delle panche e anche agli sgabelli. Del resto, anche io mi sono spesso prodigato a togliere la minuscola polvere di intonaco che inevitabilmente casca dalla volta della chiesa. E lo stesso fenomeno avviene anche alla Chiesa di Santa Cristina…credo proprio che solo un intervento di restauro potrebbe placare la caduta di questi calcinacci.

Per quel che riguarda la prima parte di Giugno è proprio tutto.
Al prossimo articolo!

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  • Germana

    >Non dimenticherò mai quel giorno in cui una turista, dopo avere visitato la chiesa di S. Cataldo, disse:"MAMMA MIA, CHE MERAVIGLIA!!!" e mentre lo diceva i suoi occhi brillavano….

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